Imballaggi metallici in alluminio e acciaio

Imballaggi metallici

Il mercato Italiano della produzione di imballaggi metallici: caratteristiche, numeri ed evoluzione

Quando ci riferiamo agli imballaggi metallici abbracciamo l’ampia gamma di contenitori realizzati sia in alluminio sia in acciaio. Il mercato Italiano si esprime nella produzione di questa tipologia d’imballaggi tenendo conto delle peculiarità dei materiali di riferimento. Tuttavia le due tipologie di packaging sono decisamente differenti a partire dai costi e dalle caratteristiche dei materiali ; in ragione di ciò raramente ci troviamo in una condizione di competizione fra le due tipologie di imballaggio.

A guidare la scelta dell’uno o dell’altro diversi fattori, dal marketing all’aspetto economico.

Imballaggi metallici in acciaio

Meno costoso dell’alluminio, l’acciaio è di norma destinato a imballaggi dedicati a prodotti dal valore commercialmente più contenuto. Ormai da tempo suddivisi in imballaggi in banda stagnata leggeri e fusti in lamiera sottile, i primi sono ulteriormente ripartiti in:

Per quanto concerne i fusti in lamiera sottile, ne troviamo di capacità compresa fra 50 e 300 litri. Sono realizzati con lamierino d’acciaio, mentre internamente e in esterno sono rivestiti da vernice protettiva. Questa tipologia di imballaggi metallici in acciaio possono essere impiegati sia in ambito alimentare, sia nel comparto chimico.

La produzione nel 2016

Nel 2016 la produzione Italiana di imballaggi metallici in acciaio è cresciuta a livello strettamente numerico, con un soddisfacente + 1,7%, un dato importante che ci rende stabili. Diminuite le importazioni in modo sensibile (-7%) sono invece aumentati i quantitativi esportati di circa il 2%. Più nel dettaglio possiamo verificare i dati riguardanti i contenitori in banda stagnata; per l’anno 2016 è stata prodotta una quantità pari a 686.000 tonnellate, circa l’1,2 % in crescita rispetto ai quantitativi del 2015. In questo quadro la tipologia di imballaggi trainanti son gli imballaggi in acciaio open top che da soli caratterizzano circa il 59,2% del totale prodotto. Per quanto riguarda invece la tipologia general line la produzione incide sul totale con il 22,2% mentre seguono con l’11,3% le chiusure.

Per quanto riguarda i fusti in lamiera sottile, la produzione 2016 fa riferimento a circa 110.000 tonnellate prodotte delle quali ben 97.000 assolvono alla domanda del mercato interno, azzerando le importazioni. Risulta in effetti questo l’elemento di traino dell’intero comparto. Il settore di riferimento indubbiamente è quello chimico petrolifero, almeno per il 70% della produzione, il restante 30% è ripartito fra i semilavorati alimentari e il trasporto dei prodotti industriali.

Imballaggi metallici in alluminio

Anche questa tipologia di imballaggi può essere destinata o meno al comparto alimentare. Fra i più rappresentativi nel settore, food e beverage, le lattine per le bevande ma anche le scatole per le conserve alimentari e le vaschette, mentre nel non food una destinazione d’impiego importante è il settore cosmetico.

La produzione nel 2016

Quando approcciamo ai dati inerenti la produzione nel 2016 dobbiamo tener conto che l’alluminio impiegato in fase di produzione differisce a seconda dell’imballaggio di destinazione ( è il caso del can stock per le lattine e le bevande, il foil stock per i figli e le capsule e così via). I dati del 2016 fanno riferimento a una produzione stimata in peso in 122.600 tonnellate, in netto calo (circa il 17%), mentre come fatturato in milioni di euro in 2.866, in crescita del 3% rispetto al 2015. È diminuita la domanda interna, in calo di circa il 7%, mentre si registrano in crescita le esportazioni.

Il calo registrato nella produzione si riferisce a tutte le diverse tipologie di imballaggio, a parte le vaschette, coerentemente con l’andamento dei prodotti di riferimento degli imballaggi. Per sintetizzare l’attuale struttura della produzione degli imballaggi metallici in alluminio possiamo fare riferimento a questa ripartizione:

È importante sottolineare come attualmente gli imballaggi metallici siano nel comparto packaging in Europa la tipologia di packaging con il tasso maggiore di riciclo, circa il 74% secondo la MPE con l’aspettativa di raggiungere l’80% entro il 2020.

Estratto dell’articolo “Gli Imballaggi metallici”, ItaliaImballaggio, Luglio/Agosto 2017, pag. 36-39, redatto sulla base della “Banca Dati” dell’Istituto Italiano Imballaggio. Il testo integrale è anche reperibile a questo link https://packmedia.network/it/contenuti/Istituto-Italiano-Imballaggio-mercato-italiano-imballaggi-acciaio-2016

Imballaggi metallici in alluminio e acciaio ultima modifica: 2017-08-21T15:10:25+02:00 da Valeria Cei
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