Un fatturato in crescita acquisizioni di nuove aziende e molti progetti: nel mondo delle aziende di macchine per il packaging le ottime prospettive di Marchesini
Con la fine dell’anno si parla dei primi bilanci fra le aziende della filiera del packaging, fra queste specializzata nella produzione di macchine per il packaging farmaceutico e cosmetico, Marchesini Group saluta il 2018 con ottimi risultati.
Il commento al fatturato dell’anno prossimo a concludersi e le prospettive per il 2019 del gruppo arrivano in concomitanza con i primi dati UCIMA, i pre-consuntivi dell’Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio. Continua a crescere il fatturato delle aziende produttrici di macchine per il packaging che nel 2018 è aumentato del 6,8% rispetto al 2017, salendo a quota 7,7 miliardi di Euro. Fondamentale per il conseguimento di questo risultato sia l’andamento del mercato interno sia il valore dell’export .
Le aziende entrate sotto il cappello del marchio sono, secondo le parole utilizzate da Pietro Cassani, amministratore delegato del Gruppo ” piccoli gioielli del Made in Italy ” determinanti per dare ulteriore qualità ed energia alla produzione e al più ampio programma di espansione del Gruppo. È il caso della vicentina CMP PHAR.MA S.r.l specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di ispezione per il mondo farmaceutico che nel 1982 fu la prima al mondo a lanciare sul mercato la macchina automatica a raggi laser per l’ispezione sulle fiale. L’ingresso all’interno di Marchesini Group di CMP consente il consolidamento del Gruppo come produttore di linee complete per il confezionamento farmaceutico dotate di sistemi di ispezione della massima efficienza in ogni fase del processo produttivo. Un percorso di perfezionamento coerente con la precedente acquisizione di SEA Vision, all’avanguardia sui sistemi di tracciabilità dei farmaci.
Il secondo ingresso del 2018 è Proteo Engineering, un’azienda del Modenese specializzata nello sviluppo di software e sistemi per l’automazione industriale che porterà il proprio know how per l’evoluzione del gruppo in ottica 4.0. Importante l’apporto dell’azienda per il perfezionamento del machine learning, ovvero per la produzione di macchine completamente connesse con i sistemi aziendali capaci di fornire una tracciatura costante dei parametri di qualità e diagnosticare con anticipo potenziali errori meccanici gestibili con una manutenzione programmata.
