smart packaging hub

Tecnologia, digitalizzazione e sostenibilità sono al centro della piattaforma online, che mette a disposizione degli utenti informazioni preziose lungo l’intera catena di valore del packaging

Opem SpA, azienda di Parma – al centro della packaging valley emiliana – specializzata nella progettazione di impianti di confezionamento per capsule, cialde, confezionamento sottovuoto e macchine per riempimento di barattoli e vasetti, si è fatta promotrice, insieme ad altre sei aziende, di una iniziativa a beneficio di tutto il settore alimentari e bevande.

Confezionatrice multipista per capsule in alluminio tipo “Nespresso ®”. Macchina ad alto output ed alta cura dell’estetica della confezione prodotta per la gestione, il riempimento e la chiusura di capsule in alluminio.

E’ infatti online Smart Packaging Hub, luogo di incontro in cui gli utenti finali di macchine o linee di confezionamento automatizzate possono interagire con produttori leader della categoria per discutere di efficienza di produzione, flessibilità di configurazione, sicurezza e qualità del prodotto, tracciabilità, calcolo del ROI, eco-sostenibilità e risparmio energetico. Ma non solo. 

Una guida alla trasformazione digitale

“Oltre alle competenze e alle tecnologie di confezionamento di base – spiega Opem – la piattaforma virtuale fornisce anche aiuto a coloro che si trovano in ogni fase del percorso di trasformazione digitale: dai primi passi, attraverso l’implementazione e fino all’espansione e al miglioramento delle iniziative esistenti di Industria 4.0.”

“Nell’Hub, i visitatori scopriranno come adattare le proprie macchine per soddisfare al meglio le esigenze future, non solo in termini di componenti, programmazione, diagnostica e operazioni, ma anche per la virtualizzazione dei processi, la robotica avanzata, l’iperconnettività e l’IIoT.”

Potranno avere utili indicazioni riguardo all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale e degli analytics per raccogliere, elaborare e gestire i dati generati dalle macchine, al fine di ottimizzare le performance energetiche e produttive o per scoprire nuove tipologie di servizi e modelli di business per un mercato in continua evoluzione.

Le aziende partner di Smart Packaging Hub 

Il portale nasce da un’idea di sette aziende, intenzionate a lanciare “un forte messaggio di supporto e collaborazione e per mettere decenni di competenza ed esperienza di fronte agli utenti finali nel settore”. Oltre ad Opem, ci sono Baumer, Zacmi, Cama, Clevertech, Makro Labeling e Tosa, che complessivamente “valgono” 400 milioni di euro di fatturato e 1.200 consegne di macchine annui, 2.000 collaboratori, 90% di export pa, 5,4% del fatturato annuo investito in attività di ricerca e sviluppo, 2,1% del fatturato annuo investito in attività di formazione.

La mappa della fiera virtuale delle sette aziende di Smart Packaging Hub.

Seminari e stand virtuali

Gli utenti registrati, grazie a una procedura veloce e gratuita, possono usufruire di informazioni sulle ultime tecnologie disponibili nel mercato per il segmento degli imballaggi F&B, visitare gli stand virtuali delle aziende aderenti e partecipare agli eventi online, punto di incontro di esperti in grado di supportare la loro attività quotidiana.

“I visitatori dell’hub – conclude Opem – hanno accesso a una vasta gamma di capacità, conoscenze e servizi e beneficiano della connotazione tecnologica Made in Italy, che implica la massima flessibilità nella personalizzazione degli impianti di confezionamento automatizzati. Infine, aderendo allo Smart Packaging Hub, gli utenti finali troveranno la migliore offerta di servizi per un post-vendita globale, fornita da un team competente e multilingue in tutto il mondo.”

Monica Dall’Olio

Opem: è nato Smart Packaging Hub, spazio virtuale a tutta innovazione per il Food & Beverage ultima modifica: 2021-04-27T14:52:08+02:00 da Redazione