Macchine per riempimento fiale Marchesini

Il vaccino russo è realizzato grazie a macchine della Packaging Valley Emiliana, esattamente della Marchesini Group, società da oltre 400 milioni di fatturato con sede a Pianoro nel bolognese e filiali in tutto il mondo

Nel maggio del 2019 Marchesini Group ha consegnato macchinari dedicati all’infialamento a una grande azienda di biotecnologie russa, la Biocad di San Pietroburgo, che oggi le usa per produrre lo Sputnik V: dalle sue linee i vaccini  escono, pronti all’uso, al ritmo di 200 flaconi al minuto.

Sono in fase di attuazione anche progetti in America Latina, con la spedizione di macchine CMP Phar.ma ad un cliente messicano per il confezionamento del vaccino Astra Zeneca.

Corima ha venduto le linee di produzione per infialare le dosi

Le linee per l’infialamento destinate alla Russia sono state realizzate presso una delle aziende del gruppo, la Corima  di Monteriggioni, acquisita nel 2008 e specializzata nelle macchine automatiche per il riempimento di flaconi di vetro, fiale e siringhe con prodotti iniettabili.

Corima di Monteriggioni, azienda del Gruppo Marchesini
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Marchesini Group ha fatto sapere di avere ricevuto nuove richieste, che verranno soddisfatte rispettando i necessari tempi industriali, anche se per Biocad lo sforzo profuso è stato coronato da un bel successo: per realizzare gli impianti di infialamento  e di dosaggio, normalmente si impiega un anno e mezzo, ma all’azienda russa sono stati consegnati in soli sei mesi.

“Our battle in a bottle” lo slogan che contraddistingue l’impegno di Marchesini nella battaglia contro il tempo e contro la pandemia. “Scienza, ricerca, comunità e speranza. Tutti devono fare la loro parte nella lotta globale. Forniamo alle aziende farmaceutiche – spiegano –  soluzioni per il riempimento, l’ispezione, l’etichettatura e il confezionamento di fiale e siringhe per vaccini.”

Un Gruppo in crescita

Programmi futuri? Nonostante la pandemia Marchesini Group prosegue con il suo impetuoso percorso di crescita – con ben 20 acquisizioni negli ultimi quattro anni – che l’ha portata a raggiungere un fatturato di 441 milioni di euro nel 2019. Tra le ultime operazioni di rilievo, oltre a quelle collegate al mondo dei vaccini, l’apertura di una Beauty Division a Pianoro accanto al quartier generale aziendale: 5.000 metri quadri di nuovi stabilimenti che rafforzeranno il Gruppo nel comparto cosmetico.

Bene le assunzioni, nonostante le dichiarate difficoltà nel recupero sul mercato del lavoro delle professionalità necessarie: 66 le persone assunte nel 2020 e almeno altre 100 quelle previste per il 2021.
Marchesini fin dalla fondazione, nel 1974, è sempre rimasta sotto il controllo della famiglia – il presidente è Maurizio Marchesini, figlio del fondatore, mentre la figlia Valentina è responsabile delle risorse umane e della neonata Beauty Division – e punta a mantenere la produzione in Italia, all’insegna dell’innovazione. Conta 2.400 dipendenti, un export pari al 90% dei ricavi e una presenza in 116 Paesi, anche attraverso 14 società estere controllate.

Monica Dall’Olio

Vaccini e packaging. Sputnik V infialato con i macchinari Marchesini Group ultima modifica: 2021-03-17T13:45:31+01:00 da Redazione