
Un appuntamento tra normativa e alta formazione
Il 18 settembre 2026, dalle 9 alle 13, l’Università di Parma ospita, nella Sala CSU Podere la Grande, l’incontro “Packaging: una nuova vita dopo il PPWR – Le sfide della filiera dell’imballaggio nell’era del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (Reg. UE 2025/40)”. L’evento, gratuito e a iscrizione obbligatoria, si svolge in modalità ibrida, in presenza e online, ed è realizzato grazie ai fondi della Regione Emilia-Romagna nell’ambito degli Incontri sulle sfide del Packaging per l’Economia Circolare.
La giornata, promossa dall’Università di Parma in collaborazione con Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Università di Modena e Reggio Emilia, riunisce imprese, ricercatori e istituzioni con l’obiettivo di fare il punto sugli impatti operativi del PPWR e presentare l’Autumn School, il nuovo appuntamento del percorso di Alta Formazione “Le Sfide del Packaging per l’Economia Circolare”.

PPWR: cosa cambia per la filiera del packaging dal 12 agosto 2026
Il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 ed è pienamente applicabile dal 12 agosto 2026. A differenza di una direttiva, si tratta di un regolamento direttamente vincolante in tutti gli Stati membri, senza recepimento nazionale; le imprese non hanno più margini interpretativi né periodi di tolleranza sulle scadenze già scattate.
Dal 12 agosto sono operativi i primi obblighi concreti: la Dichiarazione di Conformità per ogni tipologia di imballaggio, le restrizioni sulle sostanze, incluso il divieto di PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti e la registrazione ai fini della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) in ciascuno Stato membro rilevante. Si tratta solo del primo tassello di un calendario progressivo che porterà, tra il 2028 e il 2030, a nuovi requisiti su etichettatura, classi di riciclabilità, contenuto di riciclato e tetti allo spazio vuoto negli imballaggi, fino agli obiettivi di riduzione dei rifiuti fissati al 2035 e al 2040.
Per la filiera del packaging significa ripensare materiali, processi produttivi e modelli di business con largo anticipo rispetto alle scadenze normative. È proprio da qui che nasce l’esigenza di momenti di confronto e aggiornamento come quello promosso dall’Ateneo di Parma.
Il programma della giornata
L’incontro si apre con gli interventi di esperti del settore sugli impatti del PPWR lungo la filiera, prosegue con esperienze, risultati e scenari futuri per la formazione e il mondo produttivo, e si chiude con la presentazione del Master in Packaging dell’Università di Parma, punto di riferimento per la formazione specialistica sul packaging in regione.
Al centro della mattinata, inoltre la presentazione dell’Autumn School “Le Sfide del Packaging per l’Economia Circolare” e del Tecnopolo di Reggio Emilia, la sede che ospiterà la nuova edizione della scuola.
Come partecipare
L’evento del 18 settembre è gratuito ma richiede iscrizione obbligatoria, tramite il QR code presente sulla locandina ufficiale o collegandosi a questo link. Per maggiori informazioni sull’evento e sulle prossime edizioni del progetto “Le Sfide del Packaging per l’Economia Circolare”:
- Sito web: www.sfidedelpackaging.unipr.it
- Contatti: antonella.cavazza@unipr.it
