Imballaggio attivo Bestack

Il brevetto in collaborazione con l’Università di Bologna prolunga la shelf life del prodotto ortofrutticolo grazie al packaging attivo

Bestack, il consorzio dei produttori di imballaggi in cartone ondulato destinati al comparto ortofrutta, ha brevettato, in collaborazione con l’Università di Bologna, un packaging attivo che grazie alla presenza di olii essenziali antimicrobici consente una miglior conservazione del prodotto ortofrutticolo e ne prolunga la shelf life.

A confermare l’efficacia del nuovo imballaggio i dati della ricerca avviata in chiusura dello scorso anno che oltre a verificare la resa del packaging attivo sulla conservazione della frutta, ha condotto un’indagine sul comportamento dei consumatori, la propensione all’acquisto e più in generale sulle ricadute commerciali conseguenti all’impiego del nuovo imballaggio.

La ricerca svolta ha preso in considerazione in particolare il confezionamento dei lamponi SantOrsola e delle ciliegie Orchidea Frutta. I test di verifica sono stati effettuati dal Distal, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell’Università di Bologna. I dati raccolti hanno rivelato come sia nel caso dei lamponi che delle ciliegie, confrontando il confezionamento con il nuovo packaging attivo e il confezionamento tradizionale, a distanza di quattro giorni i frutti risultino:

  • più freschi con il nuovo packaging attivo, sia nella percezione del consumatore sia nel processo di maturazione, quest’ultimo in particolare  ridotto con il nuovo packaging del 10-11% rispetto all’imballaggio tradizionale.
  • più invitanti nell’aspetto con il nuovo packaging Bestack, la maggior freschezza è infatti apprezzata dai consumatori con una percentuale del +12,3% dopo il quarto giorno di confezionamento.

L’indagine eseguita fra aprile e maggio 2018  ha campionato le risposte di 30 consumatori chiamati a valutare i prodotti ortofrutticoli (lamponi e ciliegie) presentati sia negli imballaggi tradizionali sia nel nuovo packaging attivo, dopo due e dopo quattro giorni dal confezionamento.

La resa del nuovo packaging Bestack è un risultato particolarmente importante anche per i risvolti che questo nuovo imballaggio può presentare rispetto alle politiche anti-spreco. Il nuovo packaging attivo di Bestack allunga infatti la shelf life del prodotto ortofrutticolo di oltre un giorno, ne migliora dunque la qualità di conservazione, aggiungendo un importante quota tempo alla vita di scaffale del prodotto fresco.

La particolare attenzione rivolta in questo senso dal mondo delle aziende, della ricerca e da una politica, nel caso del Consorzio Bestack, da sempre orientata alla sostenibilità ambientale, trova in questa nuova soluzione una risposta efficace ed efficiente alle prerogative attualmente fondamentali per gli imballaggi destinati agli alimenti freschi.

Packaging attivo: la formula Bestack contro lo spreco ultima modifica: 2018-08-30T12:28:17+00:00 da Redazione