corridoi affollati in fiera a Bologna in occasione della 20esima edizione di MARCA

Ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma presentato nel corso di Marca byBolognaFiere

Presentato a Marca byBolognaFiere 2024 l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo, realizzato da Nomisma. L’indagine svolta su un campione di popolazione fra i 17 e 70 anni per indagare il rapporto fra abitudini, stili di consumo e sostenibilità ambientale con particolare riferimento al ruolo del packaging nel settore food. Ne emerge il ritratto di una popolazione non solo sensibile alle tematiche ambientali, ma sempre più consapevole della gravità della crisi climatica e delle sue conseguenze; si consideri che per circa un terzo del campione, le tematiche ambientali sono la seconda fonte di preoccupazione, subito dopo il caro vita che sta mettendo a dura prova diverse fasce della popolazione.

È questo il contesto all’interno del quale si inserisce la posizione del 32% degli intervistati che ha indicato la sostenibilità ambientale come un fattore chiave nelle proprie scelte di consumo, alla quale si affianca il 59% del campione che comunque dichiara di tenerne conto. L’orientamento verso scelte più green si riflette in abitudini quotidiane volte a ridurre l’impatto ambientale, con la metà degli italiani che dichiara di adottare pratiche di consumo più sostenibili rispetto a cinque anni fa – dal consumo energetico a quello idrico più contenuti per l’82% degli intervistati, a cui segue l’acquisto di alimenti per il 66% del campione e la gestione della mobilità per il 42%.

La considerazione del packaging nel carrello della spesa

Sempre più attenti all’impatto ambientale, per gli italiani il packaging assume un ruolo significativo in quanto variabile che può, più o meno, contribuire a preservare l’ambiente. In quest’ottica, gli intervistati si dichiarano per il 59% molto attenti ad evitare il confezionamento in eccesso, prediligono nel 58% dei casi le confezioni interamente riciclabili, sono sensibili a un pack prodotto con ridotte emissioni di CO2 nel 46% dei casi, con materiale riciclato per il 45% del campione o biodegradabile per il 44%. Bene anche l’interesse verso il packaging riutilizzabile e per gli imballaggi plastic free. Circa l’80% dei consumatori ritiene fondamentale conoscere il processo di riciclaggio e il destino finale del packaging.

Interessante il ruolo giocato dalla marca del distributore in questo contesto, con il 68% dei consumatori che predilige acquistare i prodotti a marchio dell’insegna del supermercato perché con packaging più sostenibile.

“Il green packaging sta diventando sempre più determinante nelle decisioni di acquisto alimentare degli italiani: negli ultimi 12 mesi il 54% dei nostri connazionali ha acquistato una marca diversa dal solito perché aveva una confezione più sostenibile e il 18% ha smesso di acquistare un prodotto a causa della sua confezione non ritenuta sostenibile – ha commentato Emanuele Di Faustino, Responsabile Industria, Retail e Servizi di Nomisma – . Si tratta di un fenomeno destinato a non arrestarti nel prossimo futuro visto che il 40% degli italiani dichiara che nel 2024 aumenterà gli acquisti di prodotti alimentari e bevande con packaging sostenibile, una quota che sale ulteriormente tra le famiglie con figli piccoli e la generazione Z, ossia i target più attenti alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale”.

Packaging alimentare sostenibile per un consumo responsabile ultima modifica: 2024-01-19T13:25:05+01:00 da Redazione