Ecomondo 2022 interno fiera di Rimini che ospita l'evento

Al via la manifestazione internazionale di riferimento per l’economia circolare

È iniziata questa mattina la XXV edizione di Ecomondo. In fiera a Rimini fino all’11 novembre, la manifestazione ospiterà le aziende che lavorano nell’ambito della green& circular economy e con un fitto programma di convegni, interventi e workshop, fornirà una panoramica aggiornata e quanto mai completa sull’evoluzione dell’industria del settore, sul cammino delle normative e sui programmi politici che le sostengono.

L’appuntamento fieristico ha incontrato il favore di migliaia di aziende provenienti da diversi paesi del mondo, la cui presenza è emblema ormai da anni del profilo internazionale di questo appuntamento. Moltissime le novità tecnologiche in mostra, sempre più importante la presenza di soluzioni che ottimizzano i consumi, riducono gli sprechi e razionalizzano la gestione del rifiuto; proposte trasversali ai diversi settori merceologici, semplicemente in linea con l’esigenza generalizzata di rendere più efficiente il ciclo produttivo, laddove l’efficienza non può prescindere dalla sostenibilità.

Intenso e di grande spessore il programma eventi, molti quelli internazionali con una diffusa presenza dell’Unione Europea. Nel corso della giornata di oggi e fino a venerdì gli incontri in programma consentiranno di approfondire […] gestione delle acque, blue economy, ricerca e innovazione ma anche finanza e formazione, agri-food e value chain e ancora PNRR impatti e nuove strategie […]

Gli Stati Generali della Green Economy: bene l’Italia anche se permangono dei fattori critici

Anche per questa XXV edizione ad aprire Ecomondo è stato l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy. Il convegno di questa mattina, in particolare, ha fatto il punto sulla condizione della Green Economy nel nostro paese, con una relazione che ha misurato le performance di nove settori strategici per il comparto: clima, green city, rinnovabili, risparmio energetico, economia circolare, capitale naturale, consumo del suolo, agricoltura, mobilità.

I dati discussi sono quello contenuti nella Relazione sullo Stato della Green Economy presentata in apertura degli Stati Generali della Green Economy 2022, quest’anno dedicati a “La nuova sfida della transizione ecologica per le imprese italiane”. La relazione presentata descrive il percorso importante di crescita compiuto dal nostro paese rispetto alle tematiche ambientali e come la qualità ecologica oggi rappresenti un obiettivo imprescindibile di molte attività. Importanti dunque i traguardi raggiunti anche se accanto ad essi permangono degli elementi di criticità rilevanti.

Ottime le prestazioni sul fronte dell’agricoltura biologica un settore in costante crescita, così come l’economia circolare che registra indici in stabile miglioramento, è il caso dell’aumento delle immatricolazioni di auto elettriche e della ripresa della sharing mobility. Bene anche la produzione di energia con fotovoltaico ed eolico, in crescita entrambe, peccato per il forte calo della produzione di energia idroelettrica che evidenzia un’importante diminuzione della quota di rinnovabili sul consumo di energia. Fra i fattori di criticità più importanti, il consumo del suolo che sembra inarrestabile e nonostante i grandi passi avanti compiuti, ha toccato il suo massimo degli ultimi 10 anni proprio nel 2021.

La green economy – ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – è ormai un cambiamento in corso. In Italia dispone di buoni potenziali di sviluppo: numerose imprese hanno intrapreso un percorso verso la transizione green non solo per necessità ma come opportunità di sviluppo anche sui mercati internazionali. L’aumento dei costi dell’energia, la scarsità delle materie prime, possono fare da acceleratore nella direzione green”.

Consulta la Relazione.

Ecomondo 2022: la XXV edizione dall’8 all’11 novembre 2022 ultima modifica: 2022-11-08T17:05:00+01:00 da Valeria Cei