Nuove acquisizioni per Marchesini Group che punta sempre di più sul confezionamento cosmetico

Marchesini Group, realtà italiana fondata nel 1974 a Pianoro, Bologna, attiva nel settore dell’imballaggio farmaceutico, ha annunciato l’acquisizione della Axomatic di Settimo Milanese (Milano) e della V2engineering di Zola Predosa (Bologna).

La multinazionale Marchesini Group, con un fatturato di 400 milioni di euro (dati 2018) e 2.000 dipendenti tra sedi italiane ed estere, è una delle aziende di riferimento della Packaging Valley emiliano‑romagnola e tra i quattro leader mondiali nel settore delle macchine automatiche per il confezionamento dei prodotti farmaceutici e cosmetici. In un’ottica di espansione che da tempo la contraddistingue, lo scorso giugno ha messo a punto due nuove acquisizioni.

Verso il consolidamento del comparto per il confezionamento cosmetico

La prima va ulteriormente a rafforzare il segmento del confezionamento dei prodotti cosmetici, sempre più strategico per il Gruppo, che si era avviato in questa direzione già nel 2017 con l’acquisto di Dumek e la costituzione di una business unit dedicata. L’azienda acquisita è un’eccellenza del packaging Made in Italy. Si tratta della Axomatic di Settimo Milanese (Milano), specializzata nella realizzazione di macchine automatiche per il settore cosmetico, oltre che per il farmaceutico e l’alimentare, dotata di un know how trentennale e di un portafoglio di clienti multinazionali.

“Entrare a far parte di un colosso come Marchesini è per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato Luca Olivieri, amministratore delegato di Axomatic – lavoriamo in questo campo da trent’anni e siamo fieri fornitori di alcune tra le più grandi multinazionale del settore. La presenza di Marchesini non potrà che dare ancora più slancio alla nostra attività”.

Astucciatrici per il “fine linea”

La seconda acquisizione riguarda l’azienda V2engineering di Zola Predosa (Bologna), specializzata nella produzione di astucciatrici. Le macchine realizzate da V2engineering, per Marchesini “frutto di un mix di alto livello tra manifattura emiliana e tecnologie all’avanguardia”, arricchiranno ulteriormente l’offerta nel cosiddetto “fine linea”, un momento chiave della catena produttiva di confezionamento di cosmetici e farmaci.

Carlo Veronesi, amministratore delegato di V2engineering: “Come Marchesini siamo nati nel cuore della Packaging Valley emiliano-romagnola, la prima filiera produttiva in Europa delle macchine per il confezionamento di farmaci e cosmetici. Questa sinergia non potrà che far bene a entrambi e rafforzare ancora di più la nostra posizione nei confronti dei competitor tedeschi”.

Quota di maggioranza e organizzazione

Una nota di Marchesini Group conferma che entrambe le aziende “saranno rilevate con una quota di maggioranza senza mutare processi produttivi e soci di riferimento. Axomatic e V2engineering continueranno quindi a gestire clienti, progetti e prodotti in modo indipendente, secondo le consolidate dinamiche interne.”

In forza della sua partecipazione di maggioranza, Marchesini si occuperà invece di mettere a punto una supervisione organizzativa e delle attività commerciali delle aziende acquisite, che manterranno comunque le rispettive strutture aziendali.

Pietro Cassani, AD di Marchesini Group

Settore cosmetico in crescita, i numeri

L’interesse di Marchesini Group per il settore cosmetico trova le sue radici nei numeri e nelle tendenze internazionali. Secondo i dati diffusi dall’associazione Cosmetica Italia il business è in fortissima crescita, in Italia e nel mondo. Nel 2018 i ricavi totali dell’industria cosmetica italiana hanno raggiunto quota 11,2 miliardi di euro, con una quota di export che supera il 42%. Proprio in Emilia-Romagna e in Lombardia si trovano i distretti con la gran parte delle PMI che riforniscono di polveri e creme l’attivissimo comparto francese, il primo mercato di sbocco dei cosmetici Made in Italy. Sempre secondo i dati Cosmetica, nel 2018,

l’industria cosmetica italiana ha esportato oltralpe cosmetici per 567 milioni di euro con una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente. Hanno fatto seguito Germania e Stati Uniti, dove si sono avuti incrementi rispettivamente del 6,9% e del 21,3%.

La Beauty Division: limpegno verso il confezionamento cosmetico

“Queste due nuove acquisizioni – ha dichiarato l’amministratore delegato di Marchesini Group, Pietro Cassani – vanno verso una direzione precisa: rafforzarci ancora di più nel segmento del packaging cosmetico rispettandone esigenze e richieste, spesso diverse da quelle del mondo farmaceutico. Per riuscirci, abbiamo iniziato a costruire un edificio di 9mila metri quadri interamente dedicato alla gestione di questo segmento”.

Dopo l’avvio del progetto lo scorso maggio, i lavori per la nuova Beauty Division sono entrati nel vivo proprio a partire da giugno, con la costruzione delle fondamenta, a cui seguirà l’edificazione della struttura con uffici e reparto produttivo.

La divisione, una volta funzionante, fungerà da raccordo per tutta la galassia cosmetica del Gruppo, che grazie alle nuove acquisizioni raggiungerà nel 2019 i 50 milioni di euro di fatturato.

Le Divisioni di Marchesini

La Beauty Division va ad affiancare e completare quelle già esistenti, ovvero la Divisione Blister & Farcon (Carpi ‑ Modena), produzione di macchine singole e linee blister, oltre che di termoformatrici ad alta profondità per il confezionamento dei prodotti solidi (blister) e dei liquidi (siringhe e fiale); Divisione Packservice (Latina), produzione di macchine automatiche per strip e fine linea; Divisione Tonazzi-Vasquali (Cerro Maggiore ‑ Milano), costruzione di macchine automatiche per il riempimento di tubi, mascara, lip‑gloss, vasetti e di macchine per il conteggio di confetti, compresse e capsule; Divisione Blister Tooling (Calderino, Monte San Pietro ‑ Bologna), creazione di parti di ricambio da inviare in tempi rapidi ai clienti; Divisione Neri (Barberino del Mugello ‑ Firenze), produzione di macchine per l’applicazione di etichette autoadesive su un’ampia gamma di prodotti e di linee di sterilizzazione.

lavori per realizzare larea produttiva del confezionamento cosmetico

Monica Dall’Olio

Confezionamento cosmetico: novità in casa Marchesini ultima modifica: 2019-07-25T14:39:57+02:00 da Redazione