bioplastica per il packaging

È ecocompatibile, compostabile e molto resistente la nuova bioplastica per il packaging Nuatan

Presentata da qualche giorno nel corso del London Design Festival, Nuatan è la nuova bioplastica per il packaging 100% biodegradabile e interamente proveniente da materiali naturali. Ideata dal famoso studio di progettazione di Berlino Crafting Plastics, la formulazione del nuovo materiale è tuttavia frutto di oltre sei anni di ricerche degli scienziati dei materiali dell’università slovacca.

Nautan, la bioplastica per il packaging è ottenuta da amido di mais, zucchero e olio da cucina; più precisamente si tratta della combinazione di due differenti biopolimeri, il PLA o acido poliacidico, una plastica naturale che deriva dall’amido di mais e il PHB o poliidrossibutirrato,  anch’esso proveniente dall’amido di mais ma metabolizzato da microrganismi.

Una combinazione capace di dare vita a un nuovo materiale assolutamente ecocompatibile e compostabile che presenta prestazioni in termini di resistenza, del tutto equiparabili al materiale tradizionale. Tante le implicazioni e le potenzialità di una soluzione come Nuatan che si degrada senza comportare alcun danno all’ambiente e potenzialmente potrebbe sostituire l’impiego di materiali plastici per la realizzazione di innumerevoli prodotti, primo fra tutti il packaging.

C’è attesa intanto per l’arrivo delle certificazioni di sicurezza che ne consentiranno l’impiego a diretto contatto con generi alimentari e bibite; un traguardo fondamentale perché Nuatan possa aprirsi al vasto mercato degli imballaggi alimentari.

Altamente versatile, la nuova bioplastica per il packaging può inoltre essere lavorata con numerose tecniche, dal più tradizionale soffiaggio alla stampa a iniezione in 3D, mentre gli addetti ai lavori parlano di una vita media del materiale in condizioni ottimali di 15 anni.

Una delle criticità al momento da risolvere rispetto alla possibilità di impiego di Nuatan su vasta scala, sono i costi di produzione, ancora troppo elevati perché questa bioplastica per il packaging possa rappresentare una valida alternativa ai materiali tradizionali.

Bioplastica per il packaging da amido di mais zucchero e olio ultima modifica: 2018-10-05T11:54:19+00:00 da Redazione